Nella scienza moderna, il reale non è più causa-effetto lineare, ma campo vibrante, dove onda e particella coesistono.
Nella spiritualità antica, l’Uno si rivela come unione degli opposti.
La particella-onda come metafora della voce che è fonema (razionale) e vibrazione (emotiva).
La spirale come immagine del tempo escatologico: mai ritorno, sempre ascesa.
I flash luminosi microscopici come epifanie improvvisate della coscienza
Infiorescenze cammina su questo crinale:
- il rigore dei linguaggi musicali e artistici,
- la libertà del campo unitario che li comprende,
- la trasformazione continua della coscienza che li attraversa.
Così ogni progetto diventa spirale viva, inclusiva, generatrice di movimento e consapevolezza.
Non opposti, ma specchi complementari: la ricerca scientifica e le pratiche spirituali rivelano insieme le leggi immutabili della natura, che sono anche infinita mutevolezza.