La matrice simbolica del reale
Il Kybalion custodisce un principio semplice e radicale: “Tutto è mente, l’universo è mentale” .
Non si tratta di un dogma, ma di una chiave interpretativa che attraversa secoli e culture.
Il mondo che vediamo, con le sue forme, i suoi eventi e le sue apparenti necessità, non è che il riflesso di un piano mentale originario. La materia stessa è vibrazione condensata, coscienza che prende forma.
I sette principi come mappe interiori
- Corrispondenza – Come in alto, così in basso : ogni livello dell’essere riflette l’altro, dal cosmo al cuore.
- Vibrazione – Nulla è immobile, tutto vibra: la vita è frequenza, e la nostra coscienza è sintonizzazione.
- Polarità – Ogni opposto è gradazione dello stesso principio: luce e ombra, caldo e freddo, amore e paura.
- Ritmo – Tutto scorre, avanza e ritorna: imparare a fluire invece di resistere.
- Causa ed effetto – Nulla accade per caso: ogni azione risuona e genera onde.
- Genere – Ogni realtà si manifesta in polarità creativa: maschile e femminile, attivo e ricettivo.
- Mentalismo – Tutto nasce nella mente universale, e noi siamo scintille partecipi di questo stesso principio.
Risonanza con il presente
L’ermetismo non è un’antica curiosità, ma una pratica contemporanea .
Ogni volta che osserviamo i nostri pensieri, ogni volta che riconosciamo come un’emozione trasforma il corpo e l’ambiente, verificando sul campo questi principi.
Nella voce, nel respiro, nella relazione, possiamo riconoscere la trama simbolica del reale: un universo mentale che attende la nostra consapevolezza per manifestarsi in modo nuovo .
👉 Questo testo risuona con gli insegnamenti di tradizioni antiche e con la ricerca di autori contemporanei come Tolle e Faggin: diversi linguaggi, un’unica eco, la coscienza come principio creativo.